Il Giallo di Montelepre – viaggio giallo nella Sassari degli anni ’60.

Partiamo con una ammissione: essendo sassarese, i libri di Gavino Zucca trovano in me terreno fertile. Ma mettiamo anche in chiaro una cosa: i suoi libri sono belli.

Il Giallo di Montelepre racconta le indagini riguardanti l’omicidio di un barbone, Millomì, molto noto in città. Il primo sospettato è un altro mendicante, che fa subito sparire le sue tracce. A dirigere le indagini ancora il tenente Roversi, bolognese trasferito in Sardegna per motivi disciplinari (ok ok il ricordo delle battute di Abatantuono è ben vivo!). Le indagini proseguiranno non senza colpi di scena e il quadro che emergerà sarà ben più articolato di quello che si pensa all’inizio.

La copertina del secondo libro della serie del tenente Roversi

Ma allora cosa rende diversi i libri di Gavino Zucca? La sua capacità di raccontare una città in un’epoca in cui io non c’ero, lasciando spazio all’immaginazione del lettore. Zucca dipinge un quadro della vita degli anni ’60 nel capoluogo del nord Sardegna e lo fa con tanta precisione per i dettagli: i soprannomi che a Sassari vengono affibbiati a tutti, il bar dove si ritrovano alcuni sassaresi in vista, le strade, le piazze e n questo mondo si muovono personaggi eccentrici e simpatici. Qualcuno potrebbe obiettare che allora per godersi questo libro bisogna conoscere il posto. Niente di più sbagliato. Zucca mette tutti a proprio agio, e permette a chi, come me, ha dei punti di riferimento, di ritrovarsi e abbandonarsi alla nostalgia, e a ripercorrere quelle strade (perdonate, 20 anni di vita da emigrato si fanno sentire), e a chi, invece, non conosce la città di Sassari, di tuffarsi in un mondo che sicuramente è diverso da quello che si conosce.

Insomma quando si dice che i libri sono un ottimo modo per viaggiare non si sbaglia, e Zucca è un’ottima guida. E allora lasciate che Zucca vi conduca per mano in questo viaggio spazio-temporale.

Per chi si avvicina alla serie del Tenente Roversi questo è il secondo volume, gli altri due sono Il Mistero di Abbacuada e Il Delitto di Saccargia, di cui abbiamo parlato qui.

Buona lettura… e buon viaggio.

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