Ci sono quegli scrittori che meritano fiducia, e che, per qualche strano gioco del destino devono faticare più di altri per affermarsi. Pulixi è uno di questi. Nonostante i premi ricevuti (e non sono pochi), mi aspetterei di vedere i suoi libri in cima alle classifiche al posto di nomi ben più noti e che ripropongono da anni ormai la solita minestra riscaldata.
Questo libro, mia seconda lettura dello scrittore sardo, è un romanzo noir/giallo, insomma definitelo come vi pare, ma Lo stupore della notte è semplicemente un grande romanzo.
L’Italia, e in particolare Milano, è sotto la concreta minaccia di un attacco terroristico e a dirigere le indagini troviamo Rosa Lopez, che dirige la squadra anti-terrorismo. Dall’altra parte invece c’è il Maestro, e nessuno sa chi si nasconda dietro questo nome, se solo una persona o un gruppo di feroci terroristi.
Certo, la domanda è: riuscirà a sventare la minaccia?
Ma nel libro di Pulixi non c’è solo questo interrogativo. C’è la descrizione di una Milano fuori controllo, in cui esiste la concreta possibilità che si annidino cellule terroristiche, ci sono gli americani, c’è il mondo delle periferie che non ha le luci della Galleria Vittorio Emanuele o di Piazza Duomo. C’è una Milano scura, pericolosa, meno conosciuta.

Pulixi racconta, racconta senza sosta e confeziona un romanzo denso, pieno, senza tregua, in cui le vicende dei protagonisti si intrecciano in mille strade alternative, vicoli ciechi, da cui bisogna tornare indietro. Impossibile non sentirsi preda dei dubbi della Lopez, impossibile non guardarsi le spalle per capire che è il traditore, facile lasciarsi trasportare in questo viaggio nel buio della paura che ormai ci fa compagnia in modo più o meno evidente da quasi 20 anni: quella di un attacco terroristico.
L’ambientazione rispetto al primo romanzo che ho letto di Piergiorgio Pulixi (L’isola delle anime) è completamente diversa, uguale invece rimane la capacità dell’autore di raccontare i luoghi, con una attenzione fuori dal comune per i dettagli, e le persone, senza dimenticare nemmeno un loro battito di ciglia.
Dopo la lettura di questo romanzo avrete bisogno di due giorni di fumetti di Dylan Dog o Topolino, fate voi, perché dovrete il tempo recuperare le forze e affrontare un altro libro.
Buona Lettura
G.
[…] i romanzi si scostano dal tono cupo di altri bellissimi libri (basta leggere la Milano di Pulixi in Lo stupore della notte di cui abbiamo parlato in queste pagine), e il primo approccio è sicuramente meno […]
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