Bello questo libro, davvero bello. E una gran parte della soddisfazione deriva dal fatto che è una sorpresa.
Durante la puntata di Libri tra le onde dedicata alla letteratura spagnola, Silvia lo aveva presentato e mi era rimasta la curiosità, ma chi mi conosce sa come io abbia le mie preferenze in tema di letteratura, musica e viaggi da Vienna in sù. E invece David Trueba mi regala questo bel libro. Sorpresa dicevo, perché me lo immaginavo più scanzonato e invece è un romanzo molto ben scritto, divertente e attuale.

La storia è semplice, 4 amici decidono di regalarsi un viaggio per la Spagna senza programmazione. Partono da Madrid su un furgoncino che puzza di formaggio e sperano così di far fermare il tempo ai loro 27 anni, regalandosi un po’ di ribellione e divertimento.
Detta così sembra un romanzo senza alcuna pretesa, scanzonato. e invece “Quattro amici” è esattamente il contrario.
Conosciamoli meglio questi quattro avventurieri:
Solo (voce narrante), giornalista che soffre la “perfezione” dei genitori, dai quali si sente oppresso e anche ben poco compreso.
Blass, sovrappeso e goffo, cerca l’amore e arriva sempre quasi a realizzare i suoi sogni amorosi.
Claudio, bello e affascinante, sempre all conquista di nuove fiamme passeggere, sfugge i sentimenti impegnativi e crede fortemente nell’amicizia.
Raul, sposato e neopapà di due gemelli e…
Madrid, Valencia, Saragozza… breve viaggio pieno di incontri, avventure e ricordi.
Nel libro si alternano, con un ottimo ritmo, riflessione, memoria, confronti. Il pensiero di ciò che era porta a i 4 protagonisti a fare i conti con il proprio presente e allora ci si troverà a seguire i monologhi di Solo, gli isterismi di Raul, le quasi conquiste di Blass e la voglia di amicizia di Claudio.
Un romanzo vibrante, in cui non si fatica a riconoscersi, una volta in Solo, e poi negli altri. Uno di quei libri che insegna che ogni tanto bisogna fermarsi e mettere un punto sul proprio passato per poi ripartire. E tutto questo David Trueba riesce a raccontarlo facendoci ridere, e anche molto. Scene esilaranti alternate a momenti di malinconia, affiancate con grande maestria.
Buona lettura