Era il 1987, e io aveva appena scoperto i Pink Floyd, solo diversi anni dopo (credo intorno al 1992) scoprii questo disco, che al tempo acquistai in musicassetta… (e i più giovani possono cliccare qui).

Il disco, il secondo da solista dell’ex-bassista dei Pink Floyd è un concept album, che racconta a storia di Billy, ragazzo gallese diversamente abile, che riuscirà a collegarsi telepaticamente con una stazione radio di Los Angeles. Il ragazzo darà il segnale di lancio dei missili a tutte le basi missilistiche del pianeta che, distruggendosi così a vicenda, libereranno il mondo dall’oppressione militare. Fondamentale il libretto per seguire la storia.
Non stupisce prima di tutto l’impegno politico/sociale di Roger Waters, ma quello che si nota immediatamente è quanto dei Pink Floyd sia presente nella sua musica, e quindi il suo ruolo, quanto Roger Waters sia stato determinante non solo per la composizione dei pezzi ma anche per la creazione di un suono ben definito della band.
La voce di Waters riporta indietro a capolavori come The Wall, The final cut, Animals, e quella sofferenza e quella ruvidità della sua voce sono inconfondibili.
Spesso capita che ascoltando il lavoro solista di chi ha fatto parte di grandi gruppi della storia della musica, ci si aspetti sempre una specie di tentativo di imitazione mal riuscito del proprio gruppo, o peggio un abbandono completo dello stile del gruppo per buttarsi magari su generi più commerciali. Ecco, con questo disco Roger Waters riafferma che i Pink Floyd senza di lui sono un’altra cosa e che forse andare avanti dopo la sua decisione di intraprendere la strada solista ha comportato la rinuncia al sound del gruppo. E in effetti se si ascolta questo disco e lo si pone a confronto con i lavori della band dopo l’abbandono di Waters, l’impressione è che sia proprio Waters a incarnare ancora l’anima dei Pink Floyd.

La musicassetta era andata persa nei vari traslochi della mia vita, ma giusto l’altro giorno ho trovato il CD e l’ho comprato immediatamente. Credetemi è stata un’emozione incredibile che vi suggerisco di provare.