Ho terminato pochi giorni fa un altro libro di Edward Bunker, per l’esattezza “Come una bestia feroce”.

Ancora una volta lo scrittore, sceneggiatore e attore statunitense, con un passato da criminale, riesce a raccontare storia di personaggi che si muovono nel libro del desiderio di una vita meno pericolosa e l’incapacità di sottostare alle regole della legalità. Si trovano a loro agio solo nel mondo del crimine, che gli garantisce di mettere in pratica la loro esperienza e sopravvivere, disprezzando a volte lo stile di vita delle persone oneste.
Nonostante si possa pensare a personaggi che non hanno rispetto per niente e nessuno, esistono dei codici che regolano i rapporti tra criminali, ma anche il rispetto delle vittime dei loro crimini.
In questo romanzo Bunker racconta la storia di Max Dembo, 30 anni, appena uscito dal carcere in libertà condizionata. Max è deciso a rigare dritto e non tornare mai più in galera, ma la società si dimostra un mondo chiuso per lui, che ritrova immediatamente rifugio nell’unico mondo che conosce. Intorno a lui ruotano amici, più o meno leali, ognuno con i suoi problemi e le sue ambizioni, ognuno con qualcosa da offrire e qualcosa da chiedere in cambio…
Ma la vita normale, ogni tanto offre a Dembo un assaggio di ciò che potrebbe essere… e la scelta non dipende solo da lui.
Un libro da leggere, tutto di un fiato, per tuffarsi e farsi risucchiare dall’atmosfera cupa, dura, e al termine vi sembrerà di aver trascorso in apnea troppo tempo, e cercherete aria fresca.